S'accabadora - L'ultimo abbraccio

UN VIAGGIO NELLA CULTURA MILLENARIA SARDA, DOVE LA MORTE E’ NATURALE COME LA VITA STESSA

La “femina accabadora” era una donna che, fino agli anni 60 in Sardegna, ha praticato un'antica forma di eutanasia: un atto pietoso nei confronti del moribondo ma anche una sorta di regolatore sociale, a bilanciare il rapporto tra vivi e morti, come raccontano i protagonisti di questo film documentario diretto da Fabrizio Galatea, testimoni oculari delle gesta delle dame della buona morte. Attraversando i paesaggi assolati della Sardegna, il film illumina le zone d’ombra di una cultura millenaria, che vive ancora nel presente dei testimoni e delle storie che ci riportano agli eterni interrogativi sulla morte.